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Prima Materia

Processo

Studio ravvicinato di pieghe profonde in un tessuto scuro, quasi astratto.

In pelle 100% conciata al vegetale, lavorata a mano nel Sud Italia. Ogni processo è artigianale. Un lavoro di ripetizione, pazienza e precisione. È questo che rende ogni pezzo simile, ma mai identico.

Ogni pezzo attraversa cinque momenti. Il cartamodello, il taglio, la tintura, l'asciugatura, il montaggio. Nessuno di questi è veloce, e nessuno è uguale al precedente. La pelle si comporta come vuole. Si tende, si ritira, prende il colore in modo diverso ogni volta. Il lavoro sta nel seguirla, non nel correggerla.

Un cartamodello di cartone appoggiato su una pelle nera, tenuto fermo da due pietre, con il taglio segnato a gesso.

LA CONCIA

Corteccia, foglie, radici, per settimane. Il metodo veloce impiega un giorno e un bagno di sali di cromo. Qui non si usa né l'uno né l'altro.

I pannelli dei pantaloni tagliati nella pelle nera, con i contorni ancora segnati a gesso.
Pennello largo appoggiato su una pelle appena tinta di scuro.
Capi neri appena tinti, appesi ad asciugare su una barra davanti a un muro chiaro.

IL TAGLIO

Una pelle, un capo, tagliato a mano. Il cartamodello si appoggia sulla pelle e si sposta finché non entra in quello che la pelle ha; dove la pelle finisce, finisce il capo.

Una pelliccia nera montata e spillata su un manichino, durante la lavorazione.
I pezzi del cartamodello in pelle chiara, tagliati e disposti sul banco.
Due meta di un gilet in pelle chiara, distese aperte sul banco da lavoro.

LA CUCITURA

Cinquecento punti cicatrice su Rubedo, a mano. Il punto resta in vista invece di essere nascosto. Una cucitura che si vede è una cucitura che si può rifare.

Capi chiari finiti, distesi sul banco accanto al metro e alla riga.
Il film del drop, la modella nel cortile, in pelle, alla luce del sole.
La macchina da cucire passa sul bordo grezzo di un capo in pelle, sul granito.
Un capo appena tinto sollevato dalla bacinella e appeso al muro dello studio.

QUELLO CHE RESTA

La pelle conciata al vegetale si nutre, si ripara e si ritinge. Un capo fatto così dovrebbe durare più di chi lo compra, ed è la parte che non sappiamo rendere più veloce.

Dettaglio ravvicinato della cintura di un capo in pelle grigio chiaro, con passante e zip, contro pelle nera.
Dettaglio ravvicinato di pelle chiara piegata, con una cucitura che la attraversa.
La firma del marchio impressa nella pelle nera, accanto a una zip.
Capo in pelle nera aperto e disteso sul cemento, a forma di mantella.
Dettaglio della pelliccia nera con la linguetta di pelle e i fili di cucitura.
Gilet smanicato in pelle nera disteso sul cemento.
Dettaglio ravvicinato di un capo in pelle nera, con zip e pieghe profonde.
Un secondo gilet in pelle nera disteso sul cemento, visto di sbieco.
Dettaglio dell'orlo tagliato a punte, contro il cemento.
Dettaglio di un capo in pelle scura con una zip lunga, disteso.
Studio ravvicinato di una pelle scura con pieghe profonde.
La giacca in pelle marrone distesa al sole sul cemento, vista da dietro.
Pantaloni chiari e gilet appesi insieme davanti a una serranda.
Capo scuro con cintura in pelle e pannelli di tessuto, appeso a una catena.

Nelle fotografie i capi sono quasi sempre appesi. Non è una scelta di stile. La pelle si tiene appesa, larga, lontana dal calore. Piegata prende una piega, e la piega resta.

Pannello inserito nella gamba dei pantaloni, con nastro stampato lungo la cucitura.
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